Martedì 19 febbraio, h 10,30
Sala Convegni Confindustria Salerno

Report integrato di Sostenibilità e rendicontazione non finanziaria
Presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità di Antonio Sada & Figli Spa

In Italia, il DL 254/2016 ha reso obbligatoria la redazione del bilancio di sostenibilità per le aziende con più di 500 dipendenti e stato patrimoniale e ricavi netti delle vendite superiori, rispettivamente a 20 e 40 milioni di euro.

Al di là dell’obbligo, centinaia di organizzazioni redigono il documento su base volontaria, anche nel nostro territorio, quale l’industria produttrice di imballaggi in cartone ondulato A.Sada & Figli Spa di cui presentiamo il primo bilancio di sostenibilità, elaborato in collaborazione con Greener Italia, società di consulenza per lo sviluppo sostenibile.

Scopo del convegno è quello di illustrare, attraverso un esempio concreto, le modalità di redazione ed i vantaggi legati al Bilancio di Sostenibilità e la sua integrazione con gli obiettivi, le richieste ed i progetti dei principali stakeholder.

Il modo di fare impresa sta cambiando: la volontà di tendere ad un modello di sviluppo sostenibile delle attività economiche rende necessario far convergere gli interessi aziendali, la salvaguardia del pianeta ed i bisogni delle persone.

Essere competitivi oggi significa legare i risultati economici anche a ricadute positive per la comunità in cui si opera, non solo attraverso l’innovazione di prodotti e servizi ma anche, ad esempio, la ridefinizione della propria catena del valore.

ESG (Environmental, Social, Governance) è l’acronimo chiave della nuova economia globale: rappresenta i tre criteri fondamentali per la valutazione della performance di sostenibilità di una azienda e del suo impatto socio-ambientale.

Diventa quindi fondamentale comunicare e quantificare l’impegno non solo economico, bensì esplicito e concreto che l’azienda promuove per interagire con il suo tessuto sociale ed il suo mercato al fine di trovare soluzioni sempre più sostenibili: i normali documenti di rendicontazione (Stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, non sono più sufficienti per spiegare tutte le interazioni aziendali ma vanno integrati con nuovi e diversi strumenti come il Bilancio di Sostenibilità.

Elaborato secondo precise linee guida internazionali (GRI Standards) il Bilancio di Sostenibilità affianca il bilancio aziendale integrandolo con  tutti quegli aspetti che caratterizzano l’identità ed i valori propri di ogni organizzazione: mission, processi, mercati,  gestione  e composizione  del personale, scelta dei fornitori, politiche anti-corruzione,  rapporti con la comunità, oltre ai progetti  di sostenibilità ambientale, sociale ed economica dell’impresa con indicazione dei risultati ottenuti e delle aree di miglioramento.

Consumatori e clienti vogliono acquistare, oltre che un ottimo prodotto al giusto prezzo, un insieme di valori nei quali si possano riconoscere coerentemente con le loro scelte ed obiettivi di sostenibilità. In breve ricercano anche integrità e trasparenza del produttore: il Bilancio di Sostenibilità diventa quindi lo strumento principale per comunicare e valorizzare gli asset intangibili.

Il tema della sostenibilità suscita sempre più interesse anche in ambito finanziario, sia tra i risparmiatori retail, sia tra gli investitori istituzionali.

L’importanza di queste ricerche consiste nel contribuire ad alimentare un circolo virtuoso tra settore finanziario ed economia reale: se un numero crescente di investitori integra i criteri ESG nell’analisi dei titoli, anche le aziende saranno incentivate a tenere in considerazione questi temi nella gestione delle proprie attività. Tali dinamiche sono cruciali per attivare una vera e propria collaborazione tra finanza e imprese in favore dello sviluppo sostenibile.

Per info e contatti: massimolombardi@greeneritalia.it